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STORIA DELLA RIVISTA
dal 1980 a oggi
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Il primo numero della rivista dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza apparve nel 1980. La denominazione riprendeva in parte quella di una prestigiosa testata fondata e diretta da Paolo Gobetti nel 1960 e pubblicata fino al 1965, "Il Nuovo Spettatore Cinematografico". I numeri dal primo al 10 del “Nuovo Spettatore” apparvero ciclostilati e uscirono senza una cadenza regolare, ma pensati e coordinati con molte idee da Paolo Gobetti. Dal 1988,"Il Nuovo Spettatore" si trasforma in un volume a periodicità annuale edito dalla Franco Angeli e in distribuzione nelle librerie. La dirige sempre, con passione e competenza, Paolo Gobetti. Dopo la scomparsa di Paolo si è aperta, a partire dal 1997, una nuova serie dello"Spettatore", con ritocchi alla testata e cambiamenti nella struttura della rivista. La nuova serie cerca comunque di mantenere una continuità con il passato, che è garantita soprattutto dal riferimento all´esperienza e al lavoro di Paolo Gobetti. La rivista si occupa in modo particolare della molteplicità di relazioni che intercorrono fra il cinema, il video, la televisione e la storia, unica in questo in Italia. L’annale dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza promuove e pubblica studi e ricerche sui molteplici nessi fra cinema e storia, recensisce iniziative ed eventi che siano significativi sotto tale profilo e, più in generale, si occupa del cinema e delle produzioni audiovisive come fonti importanti per il lavoro dello storico. Dal numero 9 della nuova serie "Il Nuovo Spettatore" è edito da Kaplan di Torino. La rivista è attualmente diretta da Paola Olivetti e Gianni Rondolino.
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