Nove opere premiate (due ex aequo) fra concorso e premi speciali e sei menzioni delle giurie nell´edizione del 2009 di Filmare la storia: ecco l´elenco completo
Premio Filmare la storia 2009
Elementari
PIAZZA GIOCANDO´
Istituto Comprensivo di Montefalcone (BN), classi III, IV e V
Il video mette a confronto i giochi di ieri e di oggi attraverso un alternarsi di fiction, interviste e animazioni. Le persone più anziane del paese spiegano come con due piccoli pezzi di legno, dei bottoni o dei sassolini riuscivano a dirvertirsi,mentre i disegni animati dei ragazzi illustrano come le attività ludiche di oggi si svolgano davanti alla televisione o al computer.
Medie
LA MEMORIA CHE VIVE
Istituto Comprensivo “Pietro Da Cemmo” di Capo di Ponte (BS), scuola media classi I, II e III, scuola primaria classe V
Il video ricostruisce, attraverso un percorso cronologico, le fasi della deportazione nazista: rastrellamenti per le vie del paese, smistamento alla stazione dei treni e viaggio su un carro bestiame, arrivo al campo di concentramento, dove avviene l´annullamento della persona. Accompagnano il documentario varie testimonianze, immagini d´epoca e scene relative all´allestimento di una mostra sull´Olocausto.
Superiori
L´OMBRA DELLA MIA CASA Istituti Superiori “Fanti” e “Vallauri” di Carpi, Istituti Superiori “Sigonio” e “San Carlo” di Modena
L´opera documenta, in forme espressive non tradizionali, il percorso di esplorazione da parte di alcuni studenti della storia e dell´attuale condizione delle comunità dei sinti italiani. Perno di questo percorso conoscitivo il viaggio e la visita al ´lager degli zingari´ di Birkenau.
Premio 25 APRILE
Medie
TRE STORIE PER UNA COSTITUZIONE Scuola media “Poggi – Carducci” di Sarzana (SP), classe III G
Il video affronta il tema della Resistenza attraverso la documentazione di tre diversi percorsi conoscitivi di cui sono protagonisti gli studenti: la visita al Museo Audiovisivo della Resistenza delle provincie di Massa Carrara e La Spezia, la raccolta delle testimonianze di due ex partigiani, la ricostruzione di un´azione partigiana avvenuta a Sarzana.
Superiori
Premio ex aequo a
PARTIGIANI CALABRESI
Itis “Panella” di Reggio Calabria – classi IV AT e V AT – elettronica e telecomunicazioni
Il documentario, realizzato sulla base delle interviste rilasciate da quattro ex partigiani calabresi, evidenzia la grande partecipazione dei meridionali ai venti mesi della guerra di liberazione dal nazifascismo. Alcuni momenti storici sono stati ricostruiti attraverso un filmato di finzione di cui gli studenti sono protagonisti, mentre il massiccio innevato dell´Aspromonte è il contesto della messa in scena.
E a
L’ULTIMO PARTIGIANO
Liceo classico linguistico “V. Gioberti” di Torino, laboratorio video Wunderkammer
Un gruppo di ragazzi di oggi decide di passare un fine settimana in una baita di montagna. Il loro diventerà un viaggio nel tempo, nella memoria, che offrirà la possibilità di un incontro surreale e toccante: un partigiano ferito dai tedeschi...
Premio CITTA´ DI TORINO
IL MURO
Istituto d´Arte “Aldo Passoni” di Torino, classe V Ds
Durante la guerra civile spagnola del 1936 - 1939 il giovane antifascista Pablo Ibbieta viene imprigionato, insieme ad alcuni suoi compagni. Attraverso una lunga meditazione sulla morte, sottoposto ad interrogatorio, decide di mentire sul nascondiglio dell´eroe della lotta contro Franco Ramon Gris. Ma accade qualcosa di imprevedibile... Il film si ispira all´omonimo racconto di J.P. Sartre.
Premi REGIONE PIEMONTE
STORIA E STORIE DI CELLULOIDE
Itis “Giulio Ciampini” di Novi Ligure (AL), classe V e Liceo Biologico
Il video ricostruisce il complesso rapporto tra il cinema e la seconda guerra mondiale, analizzando le modalità dell´impiego bellico della cinematografia, la produzione filmica italiana utilizzata dal regime come strumento di propaganda e, infine, i film che diventano specchio della società nella produzione cinematografica neorealista. Il video è stato realizzato attraverso l´uso di molto materiale d´archivio, fotografico e iconografico in genere, interviste e interventi grafici.
LE DONNE SONO MAGLIE
Liceo Scientifico “Benedetto Croce” di Roma, classe V A
Sintesi video di un percorso di analisi della vicenda della Shoah vista dalla parte delle donne, con brani di interviste a deportate e immagini che partono da quelle di Leni Riefenstahl del congresso di Norimberga del partito nazista del 1934 per arrivare alle riprese del Memoriale di Gerusalemme.
MENZIONI SPECIALI
TU SARAI
Istituto Comprensivo di Montefalcone (BN), classi III, IV e V
Video realizzato con la tecnica dell´animazione, alternata a immagini filmate, per visualizzare l´importanza della figura dei nonni, portatori di esperienza e testimoni della microstoria e della macrostoria.
QUEI GIORNI A LICCIANA
Istituto Comprensivo “I. Cocchi” di Licciana Nardi (MS), classe III A e B
L´opera prodotta è una docufiction che unisce materiali filmici di repertorio, relativi all´ultimo periodo della seconda guerra mondiale alla messa in scena di un drammatico evento di storia locale, avvenuto a Licciana tra il 6 e il 7 aprile 1945. Il quei giorni ci fu un rastrellamento e gli abitanti del paese temettero di subire una strage come quelle di Vinca e San Terenzo nel lunigianese.
LA CONOSCENZA RENDE LIBERI
Istituto Comprensivo di Caerano di San Marco (TV), classi IV A e IV B
Il video è il resoconto di una giornata di scuola un po´ diversa, trascorsa ad ascoltare le lunghe testimonianze di tre ex internati militari italiani deportati in Germania, che rispondono,, con linguaggio semplice ed efficace, alle domande degli alunni.
UGUAGLIANZA, PACE, LIBERTA’. DALLA RESISTENZA ALLA COSTITUZIONE
Istituto Comprensivo “E. De Amicis” di Luserna S. Giovanni (TO), classi IV e V
L´incontro con i protagonisti e i testimoni della Resistenza e la lettura parallela di alcuni articoli della Costituzione italiana sono la trama del percorso svolto con i bambini, alla ricerca della radici della carta costituzionale e dei principi che la animano.
RIME ALLA STORIA
Istituto Tecnico Industriale “G. Marconi” di Lugo (RA)
Un video musicale rap composto a partire da domande e pensieri di ragazzi di oggi che percorrono le strade della loro città chiedendosi da dove provenga la libertà di cui godono: mentre vanno incontro agli amici i giovani protagonisti attraversano luoghi segnanti dalla Lotta di liberazione e rievocano coloro che hanno lottato per conquistarcela.
LA FERRIERA DI CREMA
Liceo Tecnologico “Galilei” di Crema (CR), classe IV B
La ferriera di Crema ora non c´è più, ma per gran parte del Novecento è stata una delle più importanti fabbriche della città e ha dato lavoro a molte famiglie. Il film racconta le storie di alcuni che vi hanno lavorato. I ragazzi incontrano i testimoni ambientando le interviste a scuola e in una casa del villaggio operaio.
PROGRAMMA DELLE PREMIAZIONI A TORINO IL 23 E 24 APRILE
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