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  10.05.2010
Quarant’anni di Statuto dei lavoratori

20 maggio 1970 – 20 maggio 2010
Quarant’anni di Statuto dei lavoratori


L´Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, con la Presidenza del Consiglio comunale della Città di Torino, il Museo Diffuso della Resistenza e l’Associazione “Scuola e Società”, organizza il 20 maggio un´iniziativa per richiamare storia, significato e attualità dello Statuto dei lavoratori, che ha rappresentato senza dubbio una delle conquiste di maggior rilievo dei lavoratori italiani.
La legge n° 300 del 20 maggio 1970, emblematicamente denominata "Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell´attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento", è il punto d´arrivo di un lungo e contrastato processo di gestazione, che ha le sue radici nella Resistenza, con il contributo che ad essa venne dai lavoratori, e, poi, nella Costituzione repubblicana del 1948, che al lavoro attribuì un ruolo chiave nella definizione della nuova impalcatura politico istituzionale. Con tale legge la tutela costituzionale del cittadino entra finalmente nei luoghi di lavoro e la dignità del lavoratore, la sua libertà d´opinione, il suo diritto all´organizzazione sindacale, la sua tutela dal licenziamento senza giusta causa sono finalmente sanciti, come anche il suo diritto allo studio, e sono così dichiarate illegittime, almeno sul piano giuridico, molte delle forme di controllo, vessazione, pressione e discriminazione che avevano pesato sui rapporti di lavoro in precedenza.
A quarant´anni dalla sua approvazione in parlamento lo Statuto dei lavoratori appare a molti ancora del tutto attuale e utile, cosa che in fondo, paradossalmente, ammette anche chi vorrebbe scardinarne oggi impianto ed efficacia perché non vuole confrontarsi con lavoratori che possano esigere il rispetto dei loro diritti.

L´iniziativa è articolata in due momenti.
Nel pomeriggio di giovedì 20 maggio, a partire dalle ore 17, nella Sala rossa del Palazzo civico di Torino, dopo il saluto di Giuseppe Castronovo, presidente del Consiglio comunale di Torino, Tom Dealessandri, vicesindaco di Torino, Bruno Gambarotta, presidente dell´Archivio Nazionale Cinematografico della Resisstenza e Ersilia Alessandrone Perona, presidente del Museo Diffuso della Resistenza, il politologo Marco Revelli, dell´Università del Piemonte Orientale, interverrà sulle origini dello Statuto dei lavoratori e il costituzionalista Alfonso Di Giovine, dell´Università di Torino, sul rapporto fra Statuto dei lavoratori e Costituzione. Seguiranno le testimonianze di Bonaventura Alfano, Bruno Canu e Adriano Serafino, protagonisti torinesi della grande stagione di mobilitazione operaia a cavallo degli anni Sessanta e Settanta.
Alla sera, alle ore 20.30 nella sala proiezioni del Museo Diffuso della Resistenza, corso Valdocco 4/a, Torino, avrà luogo la proiezione del film “Contratto” di Ugo Gregoretti, 1970, che sarà presentato e contestualizzato dal punto di
vista storico da Stefano Musso (Università di Torino) e da Corrado Borsa (Ancr). Seguirà dibattito.


Contratto di Ugo Gregoretti: la scheda del film


 
 
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