Edizione 2014

Filmare la storia è nato nell’anno scolastico 2003 – 2004 come concorso per opere multimediali e video prodotte dalle scuole piemontesi su temi della storia del Novecento, con l’obbiettivo di promuovere l’attenzione su aspetti piccoli e grandi della storia dell’ultimo secolo, la sperimentazione di varie forme di comunicazione e la valorizzazione del rapporto diretto con i documenti, le testimonianze di memoria, la dimensione storica dei luoghi.

FILMARE LA STORIA 2014

Venerdì 30 maggio, puntualmente alle 15, la sala proiezioni del Museo Diffuso della Resistenza di Torino si è riempita di studenti, dalle elementari ai licei, e di insegnanti. C’erano a ritirare targhe, motivazioni dei premi, e varie altre cose per le bibliovideoteche scolastiche, gli alunni del laboratorio di cinema della primaria “Rodari” di Verbania con le loro insegnanti, studenti della quinta del liceo scientifico di Mirandola (Modena) con la docente coordinatrice del progetto, l’intera classe II C del Liceo scientifico “Ulivi” di Parma, una simpatica delegazione mista di Gropparello (Piacenza), con il sindaco del paese in fascia tricolore, insegnanti, studenti, consulenti dell’opera realizzata dalla locale scuola media sulla Resistenza in Val D’Arda, e poi, la giuria di “Filmare la storia – premi Paolo Gobetti” al completo, il presidente dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza Bruno Gambarotta, che ha presentato la cerimonia, Ezio Montalenti, presidente vicario dell’Anpi torinese, e amici e collaboratori del concorso.

Il pomeriggio si è aperto con un ricordo del comandante partigiano Giuseppe Gastaldi, componente anche quest’anno della giuria dei premi “Filmare la storia”/Anpi “25 aprile”, scomparso solo il giorno prima: Angelo Boccalatte (Anpi di Torino) ne ha richiamato brevemente il profilo ed è stato poi programmato qualche minuto del discorso che proprio l’anno scorso il nostro caro amico Gastaldi aveva rivolto ai vincitori della decima edizione del concorso. La sua assenza si è fatta sentire molto concretamente e ci è mancata quell’allegra vitalità che il comandante portava, nonostante gli anni, nelle premiazioni a cui ha quasi sempre partecipato.

Dopo i saluti di Caterina Romeo (consigliera) a nome  della Provincia di Torino e di Guido Vaglio, direttore del Museo Diffuso, sono state chiamate una dopo l’altra le scuole premiate. Erano assenti l’Istituto italiano statale omnicomprensivo di Asmara in Eritrea, che ha ottenuto una menzione per una delle due opere inviate, e la scuola primaria “A. Frank” di Castiglione del Lago (Perugia) che ha ottenuto con un video di animazione un premio e una menzione: le distanze hanno qui congiurato contro la presenza, insieme alla prossima conclusione dell’anno scolastico; non sono mancate tuttavia lettere di saluto e gentilissime telefonate…

Racconteremo presto meglio, anche con foto e videoriprese, il clima vivacissimo delle premiazioni e alcune delle belle storie produttive che stanno dietro ai film vincitori e che ci sono state raccontate dagli autori. Per il momento ricordiamo a tutti l’elenco delle opere premiate e offriamo un link al montaggio che ne propone alcune brevi sequenze.

This is a unique website which will require a more modern browser to work! Please upgrade today!