Edizione Corrente

FILMARE LA STORIA 15: TUTTI I PREMI E LE MENZIONI

Progetti lunghi un anno (scolastico) disseminati sul grande tavolo delle nostre riunioni e intorno ad esso una giuria di storici, esperti di linguaggi audiovisivi e cinema, insegnanti e anche, per la prima volta quest’anno, sperimentalmente, giovanissimi liceali e universitari (la Giuria giovani). Il clima è disteso, ma l’interesse per quanto si ha di fronte è  vivo e puntuale e grande è il rispetto per chi ha aperto varchi a una storia ‘partecipata’ e raccontata cercando nuove ‘parole’. Si inseguono sul tavolo le tante declinazioni possibili del video, doc., finzione, e animazione,  per raccontare  spicchi diversi di un secolo ; e poi ci sono gli Autori, classi da tutta Italia raccolte virtualmente in una stanza e videomaker che affrontano il Novecento con un occhio di riguardo alla didattica della storia…

Questo  più o meno il contesto in cui sono emersi uno alla volta i titoli delle opere vincitrici. Il contesto in cui si accoglieranno i vincitori, quello del 30 maggio, dovrà essere quello di una festa. Le targhe che stiamo preparando sono un piccolo bagliore di quella festa del cinema,  delle scuole, della storia del ‘900  che è in realtà “Filmare la storia”, una festa che  preparano e alimentano i partecipanti con il loro impegno, a prescindere dal fatto che siano stati  proclamati o no vincitori. Filmare la storia dovrebbe essere, oltre che un concorso (ed è bene che tale rimanga), anche un festival in cui si dovrebbero ritrovare a un certo punto, direttamente o indirettamente, tutti…Guardate che ci stiamo pensando.

Per cominciare, comunque, con quanto c’è ecco l’elenco dei premi e delle menzioni speciali che concludono la quindicesima edizione del concorso. Ai premi tradizionali (“Gobetti, “25 aprile”, “Città di Torimo”) si sono aggiunti quest’anno il premio “Polo del ‘900” (Il “Polo” è la rete che collega fra loro gli Isituti torinesi che si occupano di storia dell’ultimo secolo e le associazioni partigiane e degli ex deportati) e il premio “Film Commission Torino Piemonte”. In più ha attribuito un premio e una menzione anche la sperimentale “Giuria giovani”.

Ai premi del concorso per video si è aggiunto un premio ai due studenti che hanno presentato i progett grafici più interessanti per un nuovo logo di “Filmare la storia” nell’ambito della collaborazione fra l’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e il torinese IPS “Albe Steiner”, sezione grafici,

Molte le collaborazioni, vecchie e nuove: il concorso sta crescendo (e infatti cresce il numero dei partecipanti da tutta Italia con in più una scuola anche dal Canton Ticino).

Quindici  giurati, sia pure con vari specifici obbiettivi,  hanno visionato e discusso tute le opere inviate al concorso. Un ampio presidio all’attenzione per tutti i lavori…

PREMI

PREMIO FILMARE LA STORIA “PAOLO GOBETTI”

SCUOLE PRIMARIE

Noi, nuovi testimoni

Scuola primaria “I. Calvino” – ICS Bosisio Parini, via A. Appiani 10, Bosisio Parini (Lc) – Lombardia, classe V^A e V^B (2017, 20’50”)

A partire dalla lettura del testo “Fino a quando la mia stella brillerà”, viene ripercorsa l’esperienza di Liliana Segre prima e durante la sua deportazione.

Responsabile del progetto: Paolo Mauri

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

Oggi come ieri

Istituto comprensivo Giovanni XXIII di Grignasco sede staccata di Boca, Largo Ferrari 3, Grignasco (NO), classe 3A ( 2018, 10’34”)

Parallelo tra il fascismo della seconda guerra mondiale, ascoltato dalla testimonianza della partigiana Costanza Arbeja, e il fascismo di oggi.

Responsabili del progetto: Marianna Ferrari e Alberto Mussolini

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO

Il coraggio e il silenzio

Liceo linguistico “Giovanni Falcone”, Via Dunant 1, Bergamo, Gruppo di studio (2016, 3’)

Il video propone una riflessione dei ragazzi sulle Leggi razziali, imperniata sulla presentazione di due storie locali, bergamasche.

Responsabile del progetto: Maria Cristina Lovat

VIDEOMAKER

Lo steinway

regia di Massimo Ottoni, produzione Istituto Luce Cinecittà Lazio, 2016, 17’31”

Durante la grande guerra un gruppo di soldati austriaci sul fronte italiano trova un pianoforte in un rudere. Lo strumento catalizza i sentimenti più umani dei soldati in una fragile intesa, ma l’insensata barbarie che si vorrebbe dimenticare è sempre pronta ad esplodere.

PREMIO “25 APRILE” ANPI

SCUOLE PRIMARIE

Una giusta partigiana

“G. Leopardi” I.C.Kennedy, Via Kennedy 20, Reggio Emilia, Emilia Romagna, classe V^C e IV^B, ( 2017, 7’49”)

In una scuola sulle colline intorno a Reggio Emilia una spia nazista travestita da professore avverte i suoi superiori della presenza di partigiani nei dintorni. Dopo la fucilazione di uno di questi davanti agli alunni, la studentessa Nilde riconosce nella vittima il fratello scappato da casa. Così con un gruppo di compagni parte per unirsi ai partigiani…

Responsabile del progetto: Martina Coliva

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

Ribelli per sempre

Scuola Secondaria di I grado “Alessandro Volta” succursale Casteldebole,(BO) classe 3G (2017, 9’11”)

Film di laboratorio sul tema della Memoria della Resistenza e particolarmente sull’episodio della “Battaglia di Casteldebole”. Animazione realizzata dagli studenti della classe 3^G della Scuola media “Volta” succursale di Casteldebole all’interno del progetto “PerCorsi di Memoria”.

Responsabile del progetto: Roberto Paganelli Associazione OTTOmani

SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO

Nome di battaglia: Italiano

ITCS “Rosa Luxemburg”, Via dalla Volta, 4, Bologna, classe 3^CT(2018, 7’40”)

Film di laboratorio sul tema della Memoria della Resistenza e particolarmente sull’episodio della “Battaglia di Bolognina”. Animazione realizzata dagli studenti”, all’interno del progetto “PerCorsi di Memoria”. “PerCorsi di Memoria” è un progetto di indagine storica sul territorio ideato e gestito da Roberto Pasquali attraverso A.I.P.I. Associazione Interculturale Polo Interetnico.

Responsabile del progetto: Roberto Paganelli Associazione OTTOmani

VIDEOMAKER

Li chiamavano ribelli

regia di Lucia Filippone, produzione Lucia Filippone, Associazione Culturale Gooliver, Living Studio Federico Massa Veneto, 2017, 54’22”

La storia della Resistenza veneziana raccontata da un nonno al nipote attraverso le testimonianze dirette dei Ribelli di allora, rivisitando i luoghi della memoria e ricostruendo in modo artistico gli avvenimenti principali. In questo viaggio di formazione, interagendo con la storia e con le persone che l’hanno fatta, il nipote bambino prende man mano coscienza di quanto accaduto e cresce, fisicamente e metaforicamente, fino a diventare un uomo. Tocca a lui ora tramandare queste memorie, in un simbolico passaggio del testimone con il nonno.

PREMIO CITTA’ DI TORINO

Storia di 1 tram

regia di Elis Karakaci & Alessandro Genitori, produzione Associazione culturale Cinemage Piemonte,

2017, 48’41”

Circolo culturale itinerante per gli intellettuali durante gli anni ’30, all’interno del tram si sono scambiate opinioni, idee ed i sussurri dell’imminente guerra che avrebbe sconvolto l’Europa intera. Tra una fermata e l’altra il tram ha avuto l’onore di ospitare appassionati dibattiti politici e sociali, mentre inesorabilmente al suo interno sono nate”storiche” amicizie che hanno legato l’Italia intera come quella tra Luigi Einaudi con il professor Ottolenghi.

PREMIO GIURIA GIOVANI

Che altri occhi ti guardino

Istituto di Istruzione Superiore “Abramo Lincoln” di Enna, Via Salvatore Mazza, 3/5, 94100 Enna, gruppo interclasse ( 2017, 17’28”)

Omaggio al militante politico, attivista antimafia Peppino Impastato, ucciso il 9 maggio 1978. Responsabile del progetto: Fabio Leone

PREMIO POLO DEL ‘900

Displaced

regia di Milad Tangshir, produzione POA Onlus Piemonte, 2016, 8’51”

Profughi sulla rotta dei Balcani, dalla Slovenia all’Austria; Immagini di un esodo.

PREMIO FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE

Oltre il confine

regia di Federico Massa e Andrea Azzetti produzione Gooliver Veneto, 2017, 65’45”

Il film racconta il viaggio sospeso tra passato e presente compiuto dallo scrittore Marco Albino Ferrari che documenta gli ultimi mesi di vita in Italia e in Svizzera del grande alpinista Ettore Castiglioni, morto in circostanze misteriose sul finire della Seconda guerra mondiale.

MENZIONI SPECIALI

FILMARE LA STORIA “PAOLO GOBETTI”

Scuole secondarie di primo grado

La Costituzione spiegata a Federico

I. C. Noventa di Piave, Via Guaiane, Noventa di Piave – Veneto, classe 2C ( 2018, 2’48”)

La spiegazione e semplificazione della Costituzione ad un alunno diversamente abile con particolare attenzione ai Principi fondamentali collegati alla vita quotidiana. Come espresso alla fine del percorso di analisi di alcuni dei Principi Fondamentali (art.1, 2, 3, 9 11 e 12) la Costituzione non è un pezzo di carta morta, ma è viva ed è una guida per vivere bene insieme in una società multietnica e multiculturale.

Responsabile del progetto: Alessandra Di Saverio

Scuole secondarie di secondo grado

Oggi in Spagna, domani in Italia

Liceo Classico, Scientifico e delle Scienze Umane “Bonaventura Cavalieri”, Via Madonna di Campagna 18, Verbania, Piemonte, classe 4A (2018, 18’27”)

Il documentario, muovendo dai funerali dei fratelli Rosselli celebrati a Parigi nel 1937, ripercorre alcuni momenti salienti della partecipazione di Carlo Rosselli alla guerra di Spagna, concepita come teatro di una lotta più globale tra fascismo e antifascismo, come ben esprime il titolo del lavoro, tratto da una celebre frase del cofondatore di Giustizia e Libertà. Nella parte finale del video si ricostruisce la vicenda dell’assassinio dei fratelli Rosselli e delle dirette responsabilità del regime fascista in questo tristemente noto ed efferato omicidio politico.

Responsabile del progetto: Walter Temi

La marcia della morte – La banalità del male nelle circolari scolastiche fasciste del 1938/39

I.I.S. “Gobetti Marchesinoi – Casale – Arduino”, via Figlie dei militari 25, Torino, classe 5 A AFM sezione “Arduino” ( 2017, 14’15”)

Lo spettacolo, realizzato dalla 5A AFM, sezione “Arduino”, dell’I.I.S. “Gobetti Marchesini – Casale – Arduino” di Torino, prende spunto da circolari scolastiche dell’anno 1938/39, inerenti vari aspetti del totalitarismo fascista, cui sono stati aggiunti brani del “Manifesto della razza” e un’intervista a Giorgina Levi, docente ebrea estromessa dall’insegnamento in attuazione delle leggi sulla razza.

FILMARE LA STORIA GIURIA GIOVANI

Morire per sfamare

ITTS C. Grassi Torino, Via Veronese 305, Torino, Piemonte ,classe 5E ind. informatica e telecomunicazioni (2017, 10’42”)

Documento che racconta l’inclusione ecologica e sociale di alcune imprese piemontesi del XX secolo.

Responsabile del progetto: Mirca Leccese

PREMIO LOGO FILMARE LA STORIA

1^Classificato

Alessandro Lorenzelli, classe VB, Ips Albe Steiner

2^Classificato

Letizia De Nota, classe VB, Ips Albe Steiner

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