Filmare la storia

“Filmare la storia” 14: ecco le opere che hanno vinto! Premiamo i loro autori il 31 maggio a Torino

Appuntamento il 31 maggio alle ore 15 a palazzo San Celso per la premiazione delle opere vincitrici della quattordicesima edizione del concorso per opere video sulla storia del ‘900 Filmare la storia”, organizzato dall’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza.

 Le premiazioni portano ogni anno a Torino da città e regioni vicine e lontane studenti, docenti, videomaker e consulenti audiovisivi che si sono impegnati a scuola o per la scuola a realizzare corti e medio metraggi su temi di storia del secolo scorso, ma anche sull’attualità che si fa storia sotto i nostri occhi. Con la peculiarità che gli occhi che osservano, analizzano, interrogano, registrano sono quelli di ragazzi, dagli allievi delle primarie ai liceali…

Certo più modesto per numeri, più circoscritto (volutamente) per temi (la storia dell’ultimo secolo), senza narturalmente nomi da red carpet, “Filmare la storia” affianca come un fratellino più piccolo, che tuttavia cresce, le maggiori iniziative sul cinema che caratterizzano Torino, dal Torino Film Festival al “Sottodiciotto” (con cui i rapporti sono da sempre buonissimi).

Occupa un suo posto peculiare perché imparare a comunicare la storia con i linguaggi audiovisivi richiede particolari percorsi fatti di ricerca, di analisi delle fonti visive, di raccolta di testimonianze, ma l’impegno a contribuire a fare del cinema un’esperienza culturale vissuta criticamente rende “Filmare la storia” simile per vocazione alle altre iniziative della città in cui è nato il cinema italiano…

I premi attribuiti dalla giuria di “Filmare la storia” e da quella del premio speciale “25 aprile” sono anche quest’anno numerosi, perchè occorre premiare tenendo conto dell’età degli autori e dell’ordine e grado di scuola che frequentano. Ma anche perché le soluzioni narrative e le storie raccontate sono diversissime e interessanti o talvolta sorprendenti e viene la tentazione di premiarne molte anche solo per promuoverne di più la circolazione…

Ecco di seguito l’elenco di tutte le opere premiate, con brevissime sinossi, che danno un’idea della varietà dei temi affrontati, e i nomi delle scuole e delle città e paesi dove si trovano, che restituiscono nell’insieme il carattere nazionale del concorso.

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PREMI “PAOLO GOBETTI”

  • PRIMARIE

Una bambina di nome Costanza. Scuola primaria “Casale”,Velletri, 2016, 16′

Attraverso i disegni e le voci dei bambini il video racconta nell’ambito del rastrellamento tedesco del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943 la storia particolare di Costanza Fatucci,

  • SECONDARIE DI I GRADO

Dei diritti e dei rovesci – I Diritti tra Realtà e Immaginazione. Scuola Secondaria I grado “F. M. Zanotti”, Bologna, 2016, 6’18’’

La spiegazione di alcuni articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani

  • SECONDARIE DI II GRADO

Il viaggio di Genoveffa – Dalla Polonia a Caltrano. ITT “G. Chilesotti”, Thiene (VI), 2015, 25’3″

La vicenda di Genoveffa Furmanski, polacca per nascita, negli anni fra la Prima e la fine della Seconda guerra mondiale.

  • SEZIONE VIDEOMAKER

Abu –  Salim.  Il prezzo della libertà, di Antonio Martino, 2017, 24′

A distanza di tre anni dalla caduta del regime di Gheddafi, tre ex detenuti della prigione di massima

sicurezza di Abu Salīm, ritornano in compagnia dei loro figli sui luoghi delle loro sofferenze.

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  • PREMIO SPECIALE “CITTA’ DI TORINO”(per scuole di Torino e della Città metropolitana)

Storie di storia. Scuola secondaria di I grado “A. Meucci”, Torino, 2017, 4′

Alcune tappe della storia del ‘900 sembrano ai giovani autori aver particolarmente influito sulla loro identità di ragazzi del XXI secolo…

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  • MENZIONI SPECIALI DELLA GIURIA “PAOLO GOBETTI”

* Passeur. Scuola Secondaria di I grado “G. Vida”, Alba (CN), 2017, 20′

La vicenda del giovane partigiano Elia Somenzi che, allora quindicenne, collaborò al salvataggio di famiglie ebree organizzato dal sacerdote milanese don Eugenio Bussa.

*Spinti nel vento. I.I.S. “P. Levi”, Torino, 017,10’44”

L’incontro con due studenti del corso serale provenienti dalla Sierra Leone e dalla Costa d’Avorio è lo spunto per riflettere sui temi dell’immigrazione

*La grande fabbrica della guerra. I.I.S. “A. Avogadro”, Torino, 2016, 40′

Una macchina del tempo riporta ai giorni nostri alcuni soldati della Prima guerra mondiale che raccontano agli studenti episodi del conflitto, ma anche aspetti della Torino di inizio ‘900…

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PREMIO  FILMARE LA STORIA – ANPI  “25 APRILE”

  • PRIMARIE

Brutti ricordi – I nonni raccontano la guerra. Scuola primaria di Pocapaglia, 2016, 18′

Nonni e bisnonni raccontano la loro esperienza drammatica della guerra ai ragazzi Testimonianze importanti, tanto più che alcuni degli intervistati sono nel frattempo scomparsi…

  • SECONDARIE DI I GRADO

Ci sono dolori che non hanno tempo. Scuola Secondaria di I grado “G. Vida”, Alba (CN), 015, 30′

Partendo dall’intervista a Franco Cavallotto, viene ricostruita la rappresaglia dei nazifascisti a Roddi nell’agosto del 1944, in cui persero la vita don Demetrio Castelli, Carlo Cavallotto e Agostino Morando.

  • SECONDARIE DI II GRADO

Ragazze, si vota! Un confronto generazionale. Liceo artistico “B. Cassinari”, Piacenza, 2017, 20′

Sei donne che votarono per la prima volta nel 1946 vengono messe a confronto con sei ragazze dei giorni nostri alle prese con la loro prima votazione.

  • VIDEOMAKER

Ritorno a casa. Pescantina 1945, dalla deportazione all’accoglienza, di Dario Dalla Mura e Elena Peloso, 2016, 44′.

Pescantina, punto di smistamento per i treni che percorrono il Brennero verso i lager nazisti, è, dopo la fine della guerra, luogo di prima accoglienza al ritorno per migliaia di ex internati ed deportati.

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