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Il mondo della scuola, gli Istituti storici e le associazioni dei deportati del Piemonte cooperano a distribuire il volume “Seicentomila NO” a tutte le biblioteche scolastiche della regione

L’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e l’Associazione Nazionale ex Internati (ANEI- Sezione di Torino), con il fondamentale apporto dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, hanno organizzato in occasione del Giorno della memoria 2015  sei incontri con le scuole  piemontesi delle varie aree per consegnare direttamente alle biblioteche di tutti gli istituti secondari di primo e secondo grado il volume Seicentomila NO. La resistenza degli Internati militari italiani, a cura di Ancr e Anei, edizione Kaplan, Torino, 2014, accompagnato dal film documentario di 80′ su dvd 600.000 no.

Gli incontri si sono svolti a Torino (26 gennaio) all’Itis “A. Avogadro, a Fossano (6 febbraio) all’Itis “Vallauri”, a Vercelli (9 febbraio) all’I.s.s. “Lagrangia”, ad Asti (16 febbraio) nell’aula magna dell’Università di Asti, a Biella (18 febbraio) all’I.i.s. “Q. Sella”,  e a Varallo (20 febbraio). Vogliamo anche richiamare che il volume era stato presentato l’anno scorso in anteprima al mondo della scuola torinese al liceo “M. D’Azeglio” e, successivamente, ad Alessandria.

Agli incontri di gennaio e febbraio 2015 hanno partecipato complessivamente molte decine di docenti e dirigenti scolastici e migliaia di studenti di molte scuole e sono intervenuti neille varie occasioni l’ispettrice Maria Torelli, delegata da Frabrizio Manca, direttore dell’USR per il Piemonte, e i direttori degli UST di Vercelli, Asti e Biella. Negli incontri hanno contribuito a inquadrare storicamente la vicenda degli Internati militari italiani ricercatori o direttori degli Istituti storici di Cuneo (Gigi Girelli), di Vercelli (Enrico Pagano) e di Asti (Mario Renosio) ed esponenti delle Comunità ebraiche del Piemonte, mentre a Torino sono intervenuti, fra numerosi altri, Nino Boeti – Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale Piemonte e l’avv. Bruno Segre, presidente dell’ANPPIA.

Riteniamo che queste manifestazioni costituiscano nel loro insieme un fatto di grande importanza: per la distribuzione diretta alle biblioteche scolastiche di un volume e di un film pensati e realizzati in primo luogo per i giovani  su un tema di grande rilievo e a lungo rimosso o trattato marginalmente (quello appunto degli Internati militari italiani che pagarono con il lager e i lavori forzati il loro no al nazismo e al fascismo), si sono mobilitati tutti insieme con grande impegno la scuola piemontese in tutte le sue espressioni (dagli studenti ai massimi responsabili regionali), gli Istituti storici piemontesi della rete Insmli (di cui l’Ancr fa parte), il Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale Piemonte, le associazioni dei deportati e le Comunità ebraiche. Se un tale covergere di competenze, conoscenze ed energie si ripetesse più di frequente su grandi temi storici, civili, culturali nella scuola si combatterebbe con più efficacia quell’ignoranza pericolosa che nasce dall’indifferenza per i valori che dovrebbero fondare oggi la cittadinanza in senso forte e dare impulso a un conseguente consapevole impegno di giovani  e meno giovani.


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