Produzioni video

La Resistenza nelle valli di Lanzo/1

Il primo capitolo di una storia più complessiva

Il video La Resistenza nelle valli di Lanzo/1, 26 minuti, prodotto dall´Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza nel 2006 e realizzato da Pier Milanese, si propone come il primo capitolo di un´opera che dovrebbe riproporre nel suo complesso peculiarità, protagonisti, luoghi e momenti fondamentali della lotta di liberazione nelle tre valli, Valle Grande, Valle di Ala e Val di Viù, che si diramano a partire dalla città di Lanzo, a trenta chilometri circa da Torino.

La Resistenza nelle valli di Lanzo/1 ripercorre il periodo che va dall´8 settembre alla formazione nelle tre valli delle prime formazioni armate partigiane, dall´avventuroso ritorno a casa da vari fronti di militari sbandati alle prime azioni per recuperare armi di bande con basi molto legate ai paesi e alla conoscenza diretta. Le testimonianze dei protagonisti, i loro racconti, meglio, sono l´elemento costituente del video: si tratta di materiali ormai preziosi, raccolti parecchi anni fa da Paolo Gobetti, da Carla Nosenzo e da Paola Olivetti in un sistematico lavoro di ricerca e di organizzazione di incontri davanti alla videocamera, che danno fra l´altro voce a partigiani, staffette, componenti della rete di sostegno alla lotta che oggi purtroppo non ci sono più.

La costruzione del video fa perno sulla coralità: un mosaico di voci è chiamato a evocare non solo specifiche vicende, ma un clima, una condizione e le parole degli uni trovano eco, conferme e compimento in quelle di altri. Le memorie individuali si calano così in un contesto di nuovo collettivo e ciò che si trasmette allo spettatore è anche, per così dire, la memoria delle valli, con gli accenti, le espressioni in lingua locale, la toponomastica, i fatti che sono passati di bocca in bocca. Si tratta di una scelta coerente con l´uso presumibile del video che qui presentiamo, e di quelli che, auspichiamo, seguiranno: le voci dei protagonisti continueranno a parlare nelle scuole, nelle biblioteche, nelle sale comunali delle valli ai loro nuovi abitanti, più o meno giovani, e un filo si allungherà, un po´ oltre il tempo della parola diretta, fra passato e presente.

L´Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza sta da tempo lavorando a definire formule che consentano di corroborare attraverso testimonianze e documenti visivi la capacità dei luoghi di preservare e trasmettere la memoria del loro passato: un´ipotesi può essere quella di brevi programmi video, fruibili nelle più diverse situazioni pubbliche e private, ciascuno legato a un fatto, a un personaggio, a uno specifico paese o edificio o monumento o lapide, etc. I singoli profili devono poi trovare connessioni con opere, altrettanto agili, che restituiscano profili più ampi, senza naturalmente perdere di vista l´importanza della sintesi generale, del richiamo attento del senso complessivo dei processi storici. La Resistenza nelle valli di Lanzo/1 si colloca nella posizione intermedia, può essere utile a connettere le singole storie all´orizzonte in cui sono più immediatamente inscritte, insomma il singolo paese alla valle cui appartiene. L´obbiettivo che coltiviamo è quello di dare a ogni valle partigiana il suo profilo, per poi moltiplicare da una parte le storie spazialmente più circoscritte e rimotivare dall´altra, partendo dal locale, domande di fondo.

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