Eventi

“Filmare la storia” 2020: tante opere e innovative, un altro capitolo nella storia del concorso, ci sentiamo di dire, nonostante tutto…QUI TUTTI I TITOLI SCELTI DALLA GIURIA DELLA DICIASSETTESIMA EDIZIONE.

Tutti presenti i componenti della giuria Filmare la storia diciassettesima edizione quando si sono scelte definitivamente, due giorni fa, le opere da premiare. Un confronto in tele conferenza di quattro ore, ma senza un attimo di tensione, senza nessuna asprezza, valutando , ciascuno con il suo linguaggio, le sue concezioni del racconto della storia, del cinema, della didattica, una prima ampia selezione delle opere pervenute. C’era anche, aleggiante sul lavoro di giuria, un filo di commozione e di ammirazione per i tanti che hanno partecipato a questa edizione del concorso nonostante tutto, che, nonostante tutto, si conclude, anche perché ci sono i numeri (la quantità delle opere pervenute), tutti i gradi scolastici (ben rappresentati), tanti videomaker e la qualità di molte opere si accompagna ad approcci nuovi, come se nella ormai lunga storia di Filmare si aprisse un altro capitolo, almeno il terzo a partire dal 2003.

In questa diciassettesima si combinano in modo diverso anche dal recente passato  temi e immagini poiché le immagini appartengono spesso a meno praticate tipologie, molte  foto, a volte usate in modo  ‘straniato’, e grafica, anche parole più o meno iconizzate, e ovviamente il movie, testimoni e messe in scena, ma con un uso spesso  impaziente e veloce dei nessi costruttivi, senza rinunciare ai tempi lunghi, ma solo quando e per quanto si possono considerare semanticamente densi…I temi sono perlopiù quelli consueti, Seconda guerra mondiale e Resistenza, deportazione  e persecuzione, emigrazioni (salvo alcuni casi notevoli – allunaggio, prostituzione negli anni ’50 e legge Merlin, emigranti comunisti a Montréal, omosessuali nella Berlino degli anni nazisti, banditismo sulla Sila, per esempio), ma i punti di vista del racconto, i ritratti dei personaggi sono perlopiù poco usuali, quando non nuovi, come l’emigrazione interna in Sardegna (in sardo), il rapporto italiani Alleati dal punto di vista degli Alleati. Non si ripete, si scelgono storie nuove per ribadire valori e vicende chiave…E tutto questo mentre le scuole chiudono in anticipo e le pratiche consuete diventano difficili…

Come sapete, Filmare la storia ha inserito all’ultimo, nel cuore dell’attacco del Covid, una sezione non prevista dal bando sulla rappresentazione del presente mentre diventa un pezzo fondamentale della nostra storia. La risposta c’è stata, dieci cortometraggi che anche qui rappresentano esperienze in presa diretta, ma senza rinunciare, soprattutto in alcuni casi, alla forza rivelatrice dello straniamento del quotidiano o del simbolico…Questo è un discorso che riprenderemo, certo non più ‘a caldo’ (che è invece la connotazione di quanto fin qui pervenuto).

A questo punto vi diamo i titoli delle opere alla fine scelte per il sistema di premi del nostro concorso.  ma diciamo subito che stiamo definendo una formula per la premiazione in tele conferenza che possa far emergere al meglio novità e valore di questo nuovo capitolo della storia di Filmare e modalità per farvi vedere i film, tutti i vincitori e qualcun altro, ripetendo che vale davvero la pena di vederli, studenti, docenti, videomaker o interessati a cinema e storia che siate.


PREMI FILMARE LA STORIA 17 (a.s. 2019/2020)


  • Premio Paolo Gobetti  con FCTP (Film Commission Torino  Piemonte) per Torino Cinema 2020

Scuola Primaria

Una stella per ricordare >>>Scuola Primaria “Piera Baiardi”, Viale Castagnetti 56 – 29010 Pianello Val Tidone (PC) Emilia-Romagna, Classe III A (2019, 7’38”) Intervista a Franco Pesaro, fratello di Tina Pesaro deportata nel campo di sterminio di Auschwitz da cui non tornò. Responsabile del progetto: Enrico Lanza.


Scuola Secondaria di primo grado Premio ex-aequo

Licio Giglio: un soldato italiano nelle prigioni di Hitler>>> Scuola Secondaria di Primo Grado “Barnaba-Bosco”, Via Carlo Alberto, 2 – 72017 Ostuni (BR) Puglia​, Classi III E e III F ( 2020, 29’59”). Licio Giglio, classe 1921, racconta a dei ragazzi la sua drammatica esperienza sul fronte russo e la successiva deportazione in un campo di prigionia tedesco come Imi. Responsabile del progetto: Roberta Rodio

-Moon Chaos>>> I.C. Giovanni XXIII, Piazza Roma – 81028 Santa Maria a Vico (CE), Campania​, Classi miste ( 2019, 6’40”). 20 luglio 1969. L’uomo sbarca sulla luna e da quel momento la vita dei sognatori di ogni parte dell’universo non sarà più la stessa. Responsabile del progetto: Maria Grazia Muscianese

Menzione giuria

Memorie di Ester>>> I.C. Polesella – Plesso “V. Carravieri”, Via Trieste 33 – 45030 Crespino (Ro) Veneto​, Classi I E e II E ( 2019, 10’23”) Ester sogna di andare alle Olimpiadi, ma il 17 novembre 1938 viene deportata in un lager. Solo nel 1989 ritornerà a visitare la sua scuola, ritrovando, però, nella Berlino moderna, nuovi echi di razzismo. Responsabile del progetto: Laura Fasolin


Scuole Secondarie di secondo grado

Piccoli gesti anonimi>>> Liceo Artistico di Imperia, Via Ingegner Giacomo Agnesi, 19/I.I.S. Amoretti e Artistico, Piazza Giovan Battista Negri, 2 – 18100 Imperia (IM) Liguria ​, Classe V M (2020, 9’43”) Rivisitazione visiva dei testi poetici di Elena Bono, poetessa ligure e staffetta partigiana. Responsabile del progetto: Asia Gandoglia

Menzione giuria

Maria: le due facce della Resistenza>>> Liceo Scientifico “Algeri Marino”, Via del Campo, 35 – 66043 Casoli (CH) Abruzzo, ​Classe V M (2020, 10’19”) La doppia Resistenza, armata e umanitaria, di Maria Ratteni, giovane donna di Palena – piccolo paese alle falde della Maiella – che, durante la Seconda guerra mondiale, aiutò i soldati inglesi e combatté il nazifascismo nella Brigata Maiella. Responsabile del progetto: Maria Lucia Di Fiore


Videomaker under 35

L’alleato di Elio Di Pace (Italia, 2019, 16’). Il soldato Mancuso e l’amico Salvatore costruiscono, tramite le fotografie di Robert Capa, un percorso intriso di umanità e di libertà anche in epoca di guerra.


  • Premio Paolo Gobetti – videomaker over 35

Quale Patria di ​Giaime Barducci e Luca Berardi​ (Italia, 2020, 51’) Attraverso materiale d’archivio e testimonianze vengono ripercorsi gli eventi  nel cesenate dalla caduta di Mussolini alla Liberazione. In parallelo si dipana la storia di Gianni Ravegnani e della sua personale Resistenza vissuta nella Striscia di Gaza.

Menzione giuria

Tre compagni di Montréal di ​Bruno Ramirez e Giovanni Princigalli​ (Italia, 2018, 52’) Giovanni, Francesco e Salvatore sono tre ottantenni che, tra gli anni ‘50 e ‘70, hanno scelto di emigrare a Montréal dove hanno fondato le sezioni locali del PCI, del PSI e dell’Inca CGIL. Passato e presente si intrecciano nei loro racconti.



  • Premio “25 aprile” (Anpi)

Scuole secondarie di primo grado

Il fiore del coraggio>>> Istituto Comprensivo “Don Evasio Ferraris”, Piazza Martiri della Libertà, 14b – 13043 Cigliano (VC) Piemonte, Gruppo Tempo Prolungato ( 2017, 4’50”). Può un fiore donato con amore dare ad un alpino il coraggio di risparmiare il nemico? In ricordo dell’alpino Vittorio Varese cui è dedicata una piazza del Comune di Cigliano. Responsabile del progetto: Carla Vercellone.


Scuole secondarie di secondo grado

Brundibár – Il teatro per la libertà >>>IPSSAR “G. Marchitelli”, Via Roma, 22 bis – 66047 Villa Santa Maria (CH) Abruzzo, Classe V A (2019, 13’01”) L’opera per bambini “Brundibár” fu composta da Hans Krása sulla base dei testi di Adolf Hoffmesiter e rappresentata a Praga, presso l’Orfanotrofio ebraico in Belgicka Street. Introdotta clandestinamente nel campo di Terezin venne riorchestrata da Krása per gli strumentisti presenti e in seguito utilizzata dai nazisti per propaganda. Responsabile del progetto: Martina Carminetti.


Videomaker

26.4  La strada della libertà>>> di Franco Brunetta (Italia, 2020, 46’28”) “La strada della libertà” è quella percorsa nell’aprile 1945 dai partigiani partiti dal Canavese, dalle Valli di Lanzo e di Corio per raggiungere Torino e contribuire alla cacciata di fascisti e tedeschi. Pensieri, aspettative e desideri si intrecciano durante il lungo viaggio.


  • Premio Città di Torino

Un velo di neve>>> I.I.S. “Giulio Natta”, Via XX Settembre, 14/A – 10098 Rivoli (TO) Piemonte, Classe III B Grafica e Comunicazione (2020, 8’30”). Un ragazzo della Val Pellice si trova costretto a combattere durante la Seconda guerra mondiale. Dopo l’8 settembre torna a casa e sceglie di partecipare alla Resistenza. La sua storia rivive grazie al diario ritrovato. Responsabili del progetto: Micaela Veronesi, Gandolfo D’Angelo


  • Premio Giuria giovani

Filo spinato>>> Liceo Artistico Renato Cottini di Torino-Classe IV M (2019, 11’. Il film affronta il tema dei confini. Responsabile del progetto: Lidia Masala


  • Premio Polo del ‘900

Bar Seui di Andrea Deidda (Italia, 2019, 27’) La storia di Armando, un giovane che da Seui, nell’interno della Sardegna, decide di muoversi verso Cagliari alla ricerca di un futuro migliore. Documentario parlato in lingua sarda.



Ripetiamo poi la segnalazione della SEZIONE SPECIALE “COVID19”. Ecco i titoli.
Come un’ombra di Alberto Pisapia ( Italia, 2020, 7’23”) La solitudine di un 66enne alle prese con la vita quotidiana tra notizie allarmanti e in un condominio che si spopola.
21/03/2020 di Silvia Battaglio ( Italia, 2020, 2’11”) Tutto intorno è silenzio, sospensione, attesa. Così il primo giorno di primavera si è svegliata l’Italia, in mezzo a un diffuso senso di straniamento, ad un’enorme sala d’attesa con gli occhi sul mondo, a osservare, a sperare, ad ascoltare.
Circle of Quarantine di Doriano Ventura ( Italia, 2020, 2’24”) Momenti di vita quotidiana durante la quarantena.
Distanti per scelta di ​Patrizia Sollecito ​(Italia, 2020, 2’16”) E’ la testimonianza di un’insegnante genitore che racconta la scelta delle figlie di rimanere presso la sede lavorativa e non ricongiungersi con la famiglia, per evitare un eventuale contagio.
Fili di sicurezza | 499+1 di ​Camilla Munno​ (Italia, 2020, 2’) Una ricerca sul tema della distanza, dei confini e della prossimità in un periodo storico complesso e drammatico. Gomitoli di lana srotolati a simboleggiare relazioni e legami…
Isolamento di ​Federico Beltrami​ (Italia, 2020, 3’48”’) Immagini di casa ed immagini esterne si alternano per raccontare il periodo d’isolamento a seguito dell’emergenza Covid-19.
Noi re(si)stiamo a casa ( scuola) I.C. Ciriè 1, Via Parco 33 – 10073 Ciriè (TO) Piemonte, Classe III A (​2020, 2’20”’) Riflettere su ciò che produce un cambiamento. Saper confrontare il passato prossimo col nostro presente Responsabile del progetto: Margherita Cerniglia
Quarantine Diaries di​ ​Fabrizio Marini ​(Italia, 2020, 4’) Riflessioni allucinate e semiserie di due fratellini durante la quarantena.
Questa vita mi porta via di​ ​Emanuele Marchetto ​(Italia, 2020, 7’04”) Quattro mondi, chiusi dentro alle loro case, costretti a reinventare i loro spazi di azione e ripensare i loro modi di vivere durante la pandemia.
Virusmedia-19 di​ ​BananaKillers ​(Italia, 2020, 1’45”) Quando un nemico invisibile entra nelle nostre vite, come far fronte alla paura? L’umanità intera volge lo sguardo alla ricerca di un rifugio. Ispirato all’opera “Alla ricerca di un riparo” dell’artista Marco Abrate REBOR.


Vogliamo infine segnalare due opere  FUORI CONCORSO. Sembra una contraddizione, ma non lo è. Le due opere che qui richiamiamo sono state escluse dal concorso per la sola ragione della loro durata.  Il bando stabilisce determinati limiti e, allora, non possiamo ammettere in concorso opere che quei limiti superano di molto. Questo non significa però che non sia possibile segnalare il loro valore e la possibilità di farne un proficuo uso in ambito didattico…Delle due opere che segnaliamo in quest’ambito vogliamo sottolineare che la prima è frutto di un progetto “Erasmus”,  risultato della collaborazione di più scuole europee, e questa ci sembra di per sé una via da percorrere più ampiamente nel futuro.

Ecco i titoli

Chemins d’engagement>>> Istituto “Marco Belli”, Piazza Marconi 10 – 30026 Portogruaro (VE)      Veneto, Classi V al / V bl (2019, 67’) Due generazioni di europei, quelli degli anni Quaranta e quelli del presente, e la loro lotta contro i totalitarismi e le ingiustizie sociali. Responsabile del progetto: Paola Franchi.

I primi saranno gli ultimi di ​Pasquale D’Aiello​ (Italia, 2020, 96’) Le voci e la testimonianza degli ultimi combattenti antifascisti volontari della Guerra di Spagna. Otto persone, di diversa nazionalità ed estrazione sociale, accomunate dallo stesso ideale di libertà.






































































































































































































































































































































































































































































e la qualità di molte opere si accompagni ad approcci nuovi, come se nella ormai lunga storia di Filmare si aprisse un altro capitolo, almeno il terzo a partire dal 2003. In questa diciassettesima si combinano in modo diverso anche dal recente passato i temi con immagini che appartengono a meno praticate tipologie, molte  foto, a volte usate in modo  ‘straniato’, e grafica, anche parole più o meno iconizzate, e ovviamente il movie, testimoni e messe in scena, ma con un uso spesso  impaziente e veloce dei nessi costruttivi, senza rinunciare ai tempi lunghi, ma solo quando e per quanto si possono considerare semanticamente densi…I temi sono perlopiù quelli consueti, Seconda guerra mondiale e Resistenza, deportazione  e persecuzione, emigrazioni (salvo alcuni casi notevoli – allunaggio, prostituzione negli anni ’50 e legge Merlin, emigranti comunisti a Montréal, omosessuali nella Berlino degli anni nazisti, banditismo sulla Sila, per esempio), ma i punti di vista del racconto, i ritratti dei personaggi sono quasi sempre poco usuali, quando non nuovi, come l’emigrazione interna in Sardegna (in sardo), il rapporto italiani Alleati dal punto di vista degli Alleati. Non si ripete, si scelgono storie nuove per ribadire valori e vicende chiave…E tutto questo mentre le scuole chiudono in anticipo e le pratiche consuete diventano difficili…

Come sapete, Filmare la storia ha inserito all’ultimo, nel cuore dell’attacco del Covid, una sezione non prevista dal bando sulla rappresentazione del presente mentre diventa un pezzo fondamentale della nostra storia. La risposta c’è stata, dieci cortometraggi che anche qui rappresentano esperienze in presa diretta, ma senza rinunciare, soprattutto in alcuni casi, alla forza rivelatrice dello straniamento del quotidiano o del simbolico…Questo è un discorso che riprenderemo, certo non più ‘a caldo’ (che è invece la connotazione di quanto fin qui pervenuto).

A questo punto vi diamo i titoli delle opere alla fine scelte per il sistema di premi del nostro concorso.  ma diciamo subito che stiamo definendo una formula per la premiazione in tele conferenza che possa far emergere al meglio novità e valore di questo nuovo capitolo della storia di Filmare e modalità per farvi vedere i film, tutti i vincitori e qualcun altro, ripetendo che vale davvero la pena di vederli, studenti, docenti, videomaker o interessati a cinema e storia che siate.


PREMI FILMARE LA STORIA 17 (a.s. 2019/2020)


  • Premio Paolo Gobetti  con FCTP (Film Commission Torino  Piemonte) per Torino Cinema 2020

Scuola Primaria

Una stella per ricordare >>>Scuola Primaria “Piera Baiardi”, Viale Castagnetti 56 – 29010 Pianello Val Tidone (PC) Emilia-Romagna, Classe III A (2019, 7’38”) Intervista a Franco Pesaro, fratello di Tina Pesaro deportata nel campo di sterminio di Auschwitz da cui non tornò. Responsabile del progetto: Enrico Lanza.


Scuola Secondaria di primo grado Premio ex-aequo

Licio Giglio: un soldato italiano nelle prigioni di Hitler>>> Scuola Secondaria di Primo Grado “Barnaba-Bosco”, Via Carlo Alberto, 2 – 72017 Ostuni (BR) Puglia​, Classi III E e III F ( 2020, 29’59”). Licio Giglio, classe 1921, racconta a dei ragazzi la sua drammatica esperienza sul fronte russo e la successiva deportazione in un campo di prigionia tedesco come Imi. Responsabile del progetto: Roberta Rodio

-Moon Chaos>>> I.C. Giovanni XXIII, Piazza Roma – 81028 Santa Maria a Vico (CE), Campania​, Classi miste ( 2019, 6’40”). 20 luglio 1969. L’uomo sbarca sulla luna e da quel momento la vita dei sognatori di ogni parte dell’universo non sarà più la stessa. Responsabile del progetto: Maria Grazia Muscianese

Menzione giuria

Memorie di Ester>>> I.C. Polesella – Plesso “V. Carravieri”, Via Trieste 33 – 45030 Crespino (Ro) Veneto​, Classi I E e II E ( 2019, 10’23”) Ester sogna di andare alle Olimpiadi, ma il 17 novembre 1938 viene deportata in un lager. Solo nel 1989 ritornerà a visitare la sua scuola, ritrovando, però, nella Berlino moderna, nuovi echi di razzismo. Responsabile del progetto: Laura Fasolin


Scuole Secondarie di secondo grado

Piccoli gesti anonimi>>> Liceo Artistico di Imperia, Via Ingegner Giacomo Agnesi, 19/I.I.S. Amoretti e Artistico, Piazza Giovan Battista Negri, 2 – 18100 Imperia (IM) Liguria ​, Classe V M (2020, 9’43”) Rivisitazione visiva dei testi poetici di Elena Bono, poetessa ligure e staffetta partigiana. Responsabile del progetto: Asia Gandoglia

Menzione giuria

Maria: le due facce della Resistenza>>> Liceo Scientifico “Algeri Marino”, Via del Campo, 35 – 66043 Casoli (CH) Abruzzo, ​Classe V M (2020, 10’19”) La doppia Resistenza, armata e umanitaria, di Maria Ratteni, giovane donna di Palena – piccolo paese alle falde della Maiella – che, durante la Seconda guerra mondiale, aiutò i soldati inglesi e combatté il nazifascismo nella Brigata Maiella. Responsabile del progetto: Maria Lucia Di Fiore


Videomaker under 35

L’alleato di Elio Di Pace (Italia, 2019, 16’). Il soldato Mancuso e l’amico Salvatore costruiscono, tramite le fotografie di Robert Capa, un percorso intriso di umanità e di libertà anche in epoca di guerra.


  • Premio Paolo Gobetti – videomaker over 35

Quale Patria di ​Giaime Barducci e Luca Berardi​ (Italia, 2020, 51’) Attraverso materiale d’archivio e testimonianze vengono ripercorsi gli eventi  nel cesenate dalla caduta di Mussolini alla Liberazione. In parallelo si dipana la storia di Gianni Ravegnati e della sua personale Resistenza vissuta nella Striscia di Gaza.

Menzione giuria

Tre compagni di Montréal di ​Bruno Ramirez e Giovanni Princigalli​ (Italia, 2018, 52’) Giovanni, Francesco e Salvatore sono tre ottantenni che, tra gli anni ‘50 e ‘70, hanno scelto di emigrare a Montréal dove hanno fondato le sezioni locali del PCI, del PSI e dell’Inca CGIL. Passato e presente si intrecciano nei loro racconti.



  • Premio “25 aprile” (Anpi)

Scuole secondarie di primo grado

Il fiore del coraggio>>> Istituto Comprensivo “Don Evasio Ferraris”, Piazza Martiri della Libertà, 14b – 13043 Cigliano (VC) Piemonte, Gruppo Tempo Prolungato ( 2017, 4’50”). Può un fiore donato con amore dare ad un alpino il coraggio di risparmiare il nemico? In ricordo dell’alpino Vittorio Varese cui è dedicata una piazza del Comune di Cigliano. Responsabile del progetto: Carla Vercellone.


Scuole secondarie di secondo grado

Brundibár – Il teatro per la libertà >>>IPSSAR “G. Marchitelli”, Via Roma, 22 bis – 66047 Villa Santa Maria (CH) Abruzzo, Classe V A (2019, 13’01”) L’opera per bambini “Brundibár” fu composta da Hans Krása sulla base dei testi di Adolf Hoffmesiter e rappresentata a Praga, presso l’Orfanotrofio ebraico in Belgicka Street. Introdotta clandestinamente nel campo di Terezin venne riorchestrata da Krása per gli strumentisti presenti e in seguito utilizzata dai nazisti per propaganda. Responsabile del progetto: Martina Carminetti.


Videomaker

La strada della libertà>>> di Franco Brunetta (Italia, 2020, 46’28”) “La strada della libertà” è quella percorsa nell’aprile 1945 dai partigiani partiti dal Canavese, dalle Valli di Lanzo e di Corio per raggiungere Torino e contribuire alla cacciata di fascisti e tedeschi. Pensieri, aspettative e desideri si intrecciano durante il lungo viaggio.


  • Premio Città di Torino

Un velo di neve>>> I.I.S. “Giulio Natta”, Via XX Settembre, 14/A – 10098 Rivoli (TO) Piemonte, Classe III B Grafica e Comunicazione (2020, 8’30”). Un ragazzo della Val Pellice si trova costretto a combattere durante la Seconda guerra mondiale. Dopo l’8 settembre torna a casa e sceglie di partecipare alla Resistenza. La sua storia rivive grazie al diario ritrovato. Responsabili del progetto: Micaela Veronesi, Gandolfo D’Angelo


  • Premio Giuria giovani

Filo spinato>>> Liceo Artistico Renato Cottini di Torino-Classe IV M (2019, 11’. Il film affronta il tema dei confini. Responsabile del progetto: Lidia Masala


  • Premio Polo del ‘900

Bar Seui di Andrea Deidda (Italia, 2019, 27’) La storia di Armando, un giovane che da Seui, nell’interno della Sardegna, decide di muoversi verso Cagliari alla ricerca di un futuro migliore. Documentario parlato in lingua sarda.



Ripetiamo poi la segnalazione della SEZIONE SPECIALE “COVID19”. Ecco i titoli.
Come un’ombra di Alberto Pisapia ( Italia, 2020, 7’23”) La solitudine di un 66enne alle prese con la vita quotidiana tra notizie allarmanti e in un condominio che si spopola.
21/03/2020 di Silvia Battaglio ( Italia, 2020, 2’11”) Tutto intorno è silenzio, sospensione, attesa. Così il primo giorno di primavera si è svegliata l’Italia, in mezzo a un diffuso senso di straniamento, ad un’enorme sala d’attesa con gli occhi sul mondo, a osservare, a sperare, ad ascoltare.
Circle of Quarantine di Doriano Ventura ( Italia, 2020, 2’24”) Momenti di vita quotidiana durante la quarantena.
Distanti per scelta di ​Patrizia Sollecito ​(Italia, 2020, 2’16”) E’ la testimonianza di un’insegnante genitore che racconta la scelta delle figlie di rimanere presso la sede lavorativa e non ricongiungersi con la famiglia, per evitare un eventuale contagio.
Fili di sicurezza | 499+1 di ​Camilla Munno​ (Italia, 2020, 2’) Una ricerca sul tema della distanza, dei confini e della prossimità in un periodo storico complesso e drammatico. Gomitoli di lana srotolati a simboleggiare relazioni e legami…
Isolamento di ​Federico Beltrami​ (Italia, 2020, 3’48”’) Immagini di casa ed immagini esterne si alternano per raccontare il periodo d’isolamento a seguito dell’emergenza Covid-19.
Noi re(si)stiamo a casa ( scuola) I.C. Ciriè 1, Via Parco 33 – 10073 Ciriè (TO) Piemonte, Classe III A (​2020, 2’20”’) Riflettere su ciò che produce un cambiamento. Saper confrontare il passato prossimo col nostro presente Responsabile del progetto: Margherita Cerniglia
Quarantine Diaries di​ ​Fabrizio Marini ​(Italia, 2020, 4’) Riflessioni allucinate e semiserie di due fratellini durante la quarantena.
Questa vita mi porta via di​ ​Emanuele Marchetto ​(Italia, 2020, 7’04”) Quattro mondi, chiusi dentro alle loro case, costretti a reinventare i loro spazi di azione e ripensare i loro modi di vivere durante la pandemia.
Virusmedia-19 di​ ​BananaKillers ​(Italia, 2020, 1’45”) Quando un nemico invisibile entra nelle nostre vite, come far fronte alla paura? L’umanità intera volge lo sguardo alla ricerca di un rifugio. Ispirato all’opera “Alla ricerca di un riparo” dell’artista Marco Abrate REBOR.


Vogliamo infine segnalare due opere  FUORI CONCORSO. Sembra una contraddizione, ma non lo è. Le due opere che qui richiamiamo sono state escluse dal concorso per la sola ragione della loro durata.  Il bando stabilisce determinati limiti e, allora, non possiamo ammettere in concorso opere che quei limiti superano di molto. Questo non significa però che non sia possibile segnalare il loro valore e la possibilità di farne un proficuo uso in ambito didattico…Delle due opere che segnaliamo in quest’ambito vogliamo sottolineare che la prima è frutto di un progetto “Erasmus”,  risultato della collaborazione di più scuole europee, e questa ci sembra di per sé una via da percorrere più ampiamente nel futuro.

Ecco i titoli

Chemins d’engagement>>> Istituto “Marco Belli”, Piazza Marconi 10 – 30026 Portogruaro (VE)      Veneto, Classi V al / V bl (2019, 67’) Due generazioni di europei, quelli degli anni Quaranta e quelli del presente, e la loro lotta contro i totalitarismi e le ingiustizie sociali. Responsabile del progetto: Paola Franchi.

I primi saranno gli ultimi di ​Pasquale D’Aiello​ (Italia, 2020, 96’) Le voci e la testimonianza degli ultimi combattenti antifascisti volontari della Guerra di Spagna. Otto persone, di diversa nazionalità ed estrazione sociale, accomunate dallo stesso ideale di libertà.

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